07 Maggio 2012

Questa non è la semplice storia di una squadra di calcio. Questa è la storia di un gruppo di uomini con gli attributi che, tra diecimila difficoltà di ogni tipo, hanno lottato fino alla fine per scrivere un altra importante pagina di storia bianconera. Come dodici anni fa a Tempio: da Campanile a Bellucci, la sardegna ha portato bene ai volsci. Oggi come allora è stata scritta una pagina di storia da tramandare ai nostri figli. Alla lunga fila di memorabili sfide degli ultimi venti e passa anni si deve aggiungere quella di ieri di Budoni e la soddisfazione più grande è stata quella che questa volta l'impresa porta la firma del SORANO DOC Giuseppe Bellucci. Ora non c'è tempo da perdere. E' stata fatta solo metà dell'opera. Bisogna assolutamente risolvere al più presto anche tutti gl altri problemi esistenti sul tappeto, a partire dalla costituzione di una società forte che possa programmare in serenità la prossima stagione.Â
Per il momento, in attesa che chi di dovere dia seguito alle promesse fatte, non ci resta che RINGRAZIARE DAL PROFONDO DEL CUORE questi UOMINI ai quali dobbiamo peraltro porgere anche le scuse per tutti i disagi che hanno dovuto patire.
Infine cogliamo l'occasione per prenderci come testata giornalistica che da sette anni segue le gesta del Sora (anche nell'anno sabbatico 2006) la giusta pausa di riflessione sulla opportunità di continuare questa avventura. Nel ringraziare tutti coloro i quali hanno voluto collaborare, rimaniamo in attesa degli sviluppi societari che sicuramente ci saranno nei prossimi giorni prima di decidere se proseguire il lavoro che giornalmente abbiamo svolto solo ed esclusivamente per puro spirito collaborativo e passionale.Â
Un saluto affettuoso a tutti i tifosi sorani e come sempre FORZA SORA!
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